Un Montescaglioso da scalare: l’Adriatica Volley Trani vince per 3 a 1

A cura di Vittorio Cassinesi Trani, lunedì 20 marzo 2017

Trasferta impegnativa per l’Adriatica Volley Trani che approda sul suolo lucano con l’obbiettivo di portarsi a casa altri tre punti fondamentali. Vittoria conquistata, le tranesi fanno bottino e saldano il quarto posto, con 40 punti, nella classifica del Gir. A di serie C femminile.

CAFFÈ GALLITELLI MONT.SO - ADRIATICA VOLLEY TRANI 1-3 ( 25-17; 17-25; 22-25; 19-25)

Ventesima giornata, settima vittoria consecutiva nel girone di ritorno, 40 i punti conquistati.

Partita dopo partita, i legami si saldano, le certezze arrivano, l’entusiasmo prevale.

Le tranesi fanno tesoro della partita di andata, un secco 3 a 0, tra le mura di casa, contro un Montescaglioso difficile da contenere.

Ma, si sa, al “giro di boa” tutto cambia. L’Adriatica non smentisce le aspettative.

Approdate sul campo lucano le tranesi concedono solo il primo set alle avversarie.

Un primo set di ricognizione, che vede comunque un bell’ impatto delle nostrane che si portano avanti con il punteggio di 8-2. Cambio palla, battuta alle avversarie.

Le lucane, approfittando delle difficoltà in ricezione e ricostruzione, conducono il set sino a chiuderlo per 25-17.

Fine primo set, l’Adriatica ora focalizza il suo gioco da impostare.

Rientrate in campo, il consueto sestetto (Volpe-Ayroldi, Gorgoglione-Papagno, Brattoli-Abbattista, più Sollecito) decide di cambiare le sorti di questo match.

Si parte dalla battuta, primo fondamentale d’attacco. Le tranesi aggrediscono la ricezione avversaria impendendo al palleggiatore di facilitare l’attacco del punto di riferimento lucano, la brasiliana De Moraes.

Il comando della partita passa nelle mani delle tranesi che si impongono nel secondo set col punteggio di 25-17.

Il terzo set vede l’Adriatica primeggiare in tutti i fondamentali. Tranquillità e lucidità pervadono la metà-campo tranese, che gioca imponendo alle avversarie il suo ritmo incessante.

L’ignoranza di Brattoli mette in ginocchio la squadra avversaria che non riesce a mettere più palla a terra grazie alle difese di Ayroldi e Sollecito che padroneggiando in difesa, dividendosi il campo a metà. Nessuna storia da raccontare. Con il doppio cambio, Cosentino per Brattoli e Villani per Abbattista, la musica non cambia e si chiude il secondo set per 25-22.

Ultimo piccolo sforzo. La partita è quasi conclusa. L’Adriatica lo sa, i tre punti devono essere conquistati.

Si gioca con lo stesso passo incalzante. Un quarto set simile al secondo. Non si concede nulla; molti gli ace in battuta, molti i mani out di Volpe, molti i muri di Gorgoglione e Papagno che non fanno più passare neanche i pallonetti. La diagonale Abbattista-Brattoli continua a funzionare, disorientando la squadra avversaria.

Doppio cambio ancora, Cosentino serve Ayroldi, che non si accontenta delle sole difese, imponendosi sul muro avversario con due lungo linea decisivi.

L’ultimo punto è concesso dalle avversarie con un errore in attacco. Quarto set vinto per 25-19.

La partita si chiude. L’Adriatica vince e convince. 

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