Conferimento rifiuti. L'ordinanza del sindaco di Trani. Tutte le info.

A cura di Redazione Infonews Trani, mercoledì 11 ottobre 2017

Città di Trani Medaglia d’argento al Merito Civile ORDINANZA N.40/2017.

IL SINDACO PREMESSO che l’art. 198 del Decreto Legislativo nr. 152/2006 e s.m.i. attribuisce ai Comuni le competenze in materia di gestione dei rifiuti;

RITENUTO che, ai fini della tutela dell’igiene pubblica e del decoro dell’ambiente, si rende necessario disciplinare con apposito provvedimento le modalità e gli orari di conferimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dalle utenze domestiche;

RICHIAMATE le Ordinanze Sindacali nn. 249 e 282 del 12/11/1997 e 29/12/1997 con le quali veniva regolamentata l’attività di conferimento dei rifiuti solidi urbani da parte dei cittadini;

RICHIAMATA l’Ordinanza Commissariale nr. 29 del 10/06/2015, con la quale veniva modificata la suindicata Ordinanza Sindacale nr. 282 del 29/12/1997;

VISTO lo Statuto Comunale;

VISTO il Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 nr. 267 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo del 03 aprile 2006 nr. 152 e ss.mm.ii;

VISTA la Legge del 24 novembre 1981 nr. 689 e ss.mm.ii.;

O R D I N A

a) i rifiuti urbani ed i rifiuti assimilati agli urbani devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali nel centro abitato tra le ore 18:00 e le ore 5:00 di ogni giorno della settimana a partire dal pomeriggio della domenica e sino alle ore 5:00 del sabato mattina, così vietando il conferimento dalle ore 05:00 del sabato e sino alle ore 18:00 della domenica;

b) gli Uffici Pubblici ed Istituti Scolastici, non aperti al pubblico nelle ore pomeridiane, sono esonerati dall’osservanza degli orari riportati al precedente punto a), ma non anche dal divieto del conferimento a cavallo fra le ore 05:00 del sabato e le ore 18:00 della domenica.

Si intende escluso dalle fasce orarie sopra riportate quanto previsto nell’Ordinanza Sindacale nr. 39 del 19/09/2012 e dall’art. 58 (mantenimento dei cani) del Regolamento di Polizia Urbana, relativamente al conferimento delle deiezioni canine;

A V V E R T E

che: le violazioni riguardanti il mancato rispetto delle fasce orarie di conferimento dei rifiuti, comportano l’applicazione, nei confronti dei trasgressori, della sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00 (art. 7 bis Decreto Legislativo 18 agosto 2000 nr. 267 e ss.mm.ii), con le modalità procedurali previste dalla Legge nr. 689 del 24 novembre 1981 e ss.mm.ii.

Con le modifiche ed integrazioni apportate alla presente ordinanza, si intendono annullate le Ordinanze Sindacali nn. 249 e 282 rispettivamente del 12/11/1997 e 29/12/1997, e l’Ordinanza Commissariale nr. 29 del 10/06/2015, nonché qualsiasi altra disposizione in contrasto con la stessa.

D E M A N D A

Agli appartenenti al Corpo di Polizia Locale ed alle altre Forze di Polizia la vigilanza ed il controllo del rispetto del corretto conferimento dei rifiuti secondo modalità e tempistica stabilite nel presente atto ordinativo, nonché delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo nr. 152/2006 in tema di abbandono di rifiuti;

D I S P O N E

che a cura della Segreteria, il presente provvedimento venga:

-      reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi, affissione all’Albo Pretorio del Comune ed inserito sul sito web del Comune e dell’AMIU S.p.A;

-      inviato, anche in via telematica, alle associazioni cittadine rappresentative nonché alle categorie degli operatori commerciali;

nonché notificato:

a) all’Amministratore Unico di Amiu S.p.A.;

b) al Comandante il Corpo di Polizia Locale;

c) al Comandante la Stazione Carabinieri di Trani;

d) al Comandante Guardia di Finanza di Trani;

e) al Comandante Polizia di Stato di Trani;

f) al Comandante della Polizia Provinciale BAT;

g) al Dirigente Servizio Igiene e Prevenzione Asbat;

ed inoltrato:

h) al Dirigente del Locale Ufficio Ambiente;

i) al Segretario Generale ed all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di questo Comune.

A V V I S A

Che avverso la presente Ordinanza è possibile esperire ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale di Bari entro il termine di 60 (sessanta) giorni, ovvero innanzi al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 (centoventi giorni) decorrenti dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio.

Dalla Residenza Municipale,  03 ottobre 2017.

IL SINDACO Avv. Amedo BOTTARO

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