Il 7 giugno, alle 21, alle Vecchie Segherie Mastrototaro, nel bookstore Mondadori, la presentazione dell'album “Strane Circostanze”, del cantautore pugliese Antonio Bucci

A cura di Vittorio Cassinesi Trani, giovedì 7 giugno 2018

Un ritratto scanzonato e gentile di un’amara disincantata quotidianità. Così si può riassumere “Strane circostanze”, il primo album del cantautore pugliese Antonio Bucci, che sarà presentato in concerto domani, giovedì 7 giugno, alle ore 21, presso le Vecchie Segherie Mastrototaro, nell’ambito di un evento organizzato dal bookstore Mondadori. Un disco “pop ma non tropp” come lo definisce l’autore, che arriva al suo primo disco dopo una vita al piano-bar, in giro tra locali e ricevimenti, con un repertorio ispirato ai grandi cantautori italiani, da Conte a Caputo, passando per Capossela.
Antonio Bucci, originario di Trani, compone sin da ragazzo, ma circa due anni fa, per una serie di “strane circostanze”, ha deciso di dare corpo alla sua vena creativa e scrivere i 9 brani che compongono l’album.
I testi delle canzoni, scritte e arrangiate da Bucci, sono ispirati alla vita di ogni giorno e, ancora una volta, da una serie di “strane circostanze” che hanno portato l’autore a focalizzare l’attenzione su tematiche sociali più o meno impegnate, ritratte con ironia e sarcasmo. “Ho scelto di rappresentare alcuni atteggiamenti buffi o personaggi grotteschi, simbolo dei tempi moderni, contrapposti all’assurdità della sorte di chi si lascia travolgere dalla cinica macchina dell’economia che governa il mondo”, spiega Bucci. Una scrittura ricercata e a volte complessa quella del cantautore pugliese, che però si poggia su musiche coinvolgenti, orecchiabili e di approccio immediato. Una serie di scelte stilistiche mirate anche nelle sonorità, ottenute mediante l’utilizzo di strumenti prevalentemente acustici, suonati da musicisti talmente abili da poter trasferire le proprie tendenze ed esperienze jazzistiche in un contesto pop.
“Strane circostanze” è un album fresco, che a tratti lascia spazio ad atmosfere suggestive e che comprende anche un brano strumentale, solo pianoforte, particolarmente poetico, una vera “carezza” per l’anima.
Dall’album sono già stati estratti due singoli, “Altro che un selfie” e “Intossicato a te”, quest’ultimo un brano ispirato al tema dell’inquinamento, con un pensiero fisso al dramma vissuto soprattutto dai tarantini, ma anche dai brindisini e da tutte quelle comunità costrette a convivere in un ambiente fortemente compromesso da emissioni di inquinanti pesanti.
Nel corso del concerto previsto anche un omaggio di Bucci, accompagnato dal chitarrista Carmine Terracciano, ad alcuni grandi cantautori italiani e un brano inedito del cantautore tranese.
 
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