Libriamoci …. alla scuola Rocca-Bovio-Palumbo di Trani.

200 anni: buon compleanno Frankenstein!

A cura di Vittorio Cassinesi Trani, mercoledì 24 ottobre 2018

La scuola Rocca-Bovio-Palumbo di Trani aderisce all’iniziativa ministeriale per la promozione della lettura ad alta voce nelle scuole, scegliendo un classico sempre attuale  a 200 anni dalla sua pubblicazione:  Frankenstein di Mary Shelley.

Gli alunni, alternandosi nella lettura con lettori esterni e insegnanti,  rifletteranno sul tema della paura del diverso. In Frankenstein la creatura è talmente ripugnante e imponente da suscitare paura. Il romanzo indaga l’aspetto emotivo della creatura costretta sola e disperata a vagabondare per i boschi: la tristezza e la malinconia per la sua condizione di essere abominevole e rifiutato da tutti – Chi ero? Da dove venivo? Qual era la mia destinazione? - ma anche la rabbia suscitata dalle domande sulle ragioni per le quali è stato abbandonata da chi l’ha creata.

La paura del diverso è anche il fil rouge che permette di collegare Frankenstein al più recente romanzo  di Nicola Brunialti Alicia faccia di mostro, in cui i veri mostri sono le paure che solo il sentimento di amicizia e l'accettazione di sè possono aiutarci a sconfiggere.

L’altro  tema su cui si rifletterà è il  rapporto tra scienza e vita, che fa di Frankenstein un romanzo della narrativa gotica  ancora di grande attualità.

Quali sono i confini della scienza in rapporto alla vita e fino a che punto è giusto spingersi?

Il personaggio di Victor è animato da uno sconfinato amore per la scienza, che sin da bambino rappresenta la sua più grande passione, ed è ossessionato dalla sete di conoscenza. Presume di poter creare, sfida la natura assemblando pezzi di cadaveri cuciti insieme e rianimati tramite la corrente elettrica in una creatura mostruosa e spaventosa, che si rivelerà anche sensibile e intelligente. Infatti la creatura imparerà a parlare, a leggere e a scrivere , apprenderà i sentimenti, le aspirazioni degli uomini, desidererà frequentarli e trovare in loro degli amici, ma la rabbia generata dalla sua condizione di essere ripugnante e spaventoso che tutti fuggono, abbandonato dal suo stesso creatore, lo porterà a compiere azioni orribili, diventando ciò che tutti credono sia.

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