L' Arte del Novecento raccontata da Vittorio Sgarbi

Il critico d'arte all'atteso presenta il suo libro alle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie.

A cura di Redazione Infonews Trani, martedì 22 gennaio 2019

L'attesissimo appuntamento è finalmente giunto , il Critico d'arte e Storico più famoso di Italia alla presentazione del suo ultimo libro " Il Novecento " è stato introdotto alle Vecchie Segherie Mastrototaro dal sindaco della città di Bisceglie, il cui comune ha patrocinato l'evento. 

La conversazione sull' Arte del novecento è stata preceduta e accompagnata da Valentina Aprea . Il Professore, in una sala gremitissima e calorosa, ricordando il suo difficile ruolo di divulgatore artistico culturale nei momenti televisivi che lo vedono ospite quasi sempre con la presenza di giornalisti e opinionisti estranei al mondo dell'arte,  non ha mancato nel giorno dell'ufficializzazione di Matera a Capitale della Cultura Europea 2019 di sottolineare come la ricchezza spesso distrugga il patrimonio che invece è preservato dalla povertà , e di come il turismo sinonimo oggi di ricchezza sia visto spesso solo come momento di consumo gastronomico, auspicando che per Matera città a mio avviso verso il pieno fermento economico ciò non avvenga. Bene per Sgarbi il restauro attuato a Santo Stefano di Sessanio che ha lasciato intatto lo stile medievale, modello replicato proprio a Matera. 

V. Sgarbi ha spiegato citando Hegel che vi sono momenti storici in cui vi è un flusso di conoscenza che si può "concentrare" in alcune zone geografiche , l'Italia giocò la sua partita dell'Arte con Firenze e nel 900' con i futuristi e la metafisica di Giorgio de Chirico.

L'Italia dei primi anni del 900' viveva come la Francia sulla scia dell'Esposizione Universale, evento questi che ne caratterizzò lo sviluppo industriale di quegli anni ben rappresentato dai Futuristi, che come ricorda il professor Sgarbi ebbero l'idea di racchiudere il movimento delle macchine nella pittura.

Il movimento artistico culturale nato dalla denominazione dello scrittore Marinetti, prima avanguardia europea, influenzò i movimenti ad esso affini dell'Europa. Come già accadde per artisti tedeschi i Futuristi vennero dapprima idolatrati e presi d'esempio per il loro talento dal regime coevo per poi essere del tutto dimenticati scomodi alle politiche di turno, è il caso di Giulio Artistide Sartorio autore del fregio della Camera dei Deputati riscoperto da Sgarbi e che egli definisce genio sublime. Molti sono, oltre ai più famosi del secolo scorso, gli artisti riscoperti e portati in luce nell'ultimo lavoro di V. Sgarbi, dal nonno di Dacia Maraini a Libero Andreotti, dal metafisico Francalancia allo scultore Carlo Bonomi, dall'aeropittore G. Dottori a Adriana Pincherle. Compito del nuovo volume edito è recuperare artisti dimenticati e fissarli nella memoria con il ruolo che loro spetta di virtuosi talenti spesso anche trascurati dalle logiche del mercato dell'Arte. Augurandoci una buona lettura restiamo anelanti del secondo volume de " Il Novecento ".

Alex de Leò 'n

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