Cattedrale di Trani oltraggiata da scritte. Il sindaco Amedeo Bottaro bacchetta l'autore dello scempio.

Il primo cittadino al grafomane:" Che il prossimo San Valentino, lo possa passare a fare qualcosa di più interessante".

A cura di Redazione Infonews Trani, sabato 16 febbraio 2019

ASCOLTA L'INTERVISTA AL SINDACO BOTTARO

Ancora una volta la cattedrale di Trani è stata oggetto di uno scempio.

La regina delle cattedrali è stata oltraggiata da alcune scritte di colore rosso sul muro, in occasione della festa di San Valentino a testimoniare l'amore di un ignoto grafomane nei confronti di un certo Luigi.

Durissimo il commento del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, che ha lasciato sulla sua pagina ufficiale su Facebook.
"Luigi, hai una fidanzata idiota, che non sa minimamente in che guaio si è cacciata con questa porcata. Luigi avvisala, per cortesia. E convincila a ripulire tutto e subito prima che sia troppo tardi. E magari convincila a leggere qualche libro sulla storia della nostra Cattedrale: ne ha bisogno". 
 
 
L'intervento del primo cittadino continua, anche a margine di un incontro tenutosi venerdì 15 febbraio in biblioteca, il quale, ha sottolineato che:" Hanno violato un simbolo della nostra città, ma come ho già avuto modo di dire, non solo della nostra città, ma di un intero paese, intendo dire l'Italia, visto che la cattedrale è un patrimonio nazionale.
Fa male, tant'è vero che ho reagito di istinto con un post, lasciatemelo dire, molto duro anche nelle parole, che forse non si addice troppo ad un sindaco che ricopre un'istituzione, ma obiettivamente la nostra cattedrale non può essere colpita in questo modo.
Devo dire che però, mi piace raccontare una pagina bella, invece, della nostra città, è la corsa che in queste ore stanno facendo in tanti per offrirsi gratuitamente per cancellare quelle scritte.
Parlo di ditte specializzate, non faccio nomi, ma ad esempio un consigliere comunale della città, che ha voluto mantenere l'anonimato, ha già praticamente individuato una ditta che si stà mettendo in contatto con la curia per poter procedere alla cancellazione, peraltro con metodi naturali, trattandosi chiaramente di un monumento. 
Ho ricevuto da un noto imprenditore tranese, che la cui realtà va al di fuori degli ambiti territoriali, la disponibilità immediata, a porre rimedio a questo sfregio.
Questa è la realtà che mi piace raccontare, piuttosto che chi ha inteso violare un luogo sacro, perchè innanzitutto parliamo di una chiesa e in secondo luogo, parliamo di un grande monumento della nostra città".
Cosa fare per evitare che questo possa riaccadere? E' l'interrogativo posto al sindaco di Trani, il quale, cerca di dare una risposta, ma purtroppo evidenzia che: "non abbiamo tantissimi strumenti. Quello della videosorveglianza è uno, e stiamo cercando di capire come implementare lì il controllo con la videosorveglianza, anche se ci sono tante difficoltà, perchè chiaramente parliamo di centro storico e pricipalmente di una zona monumentale.
Quindi, anche l'installazione di telecamere non è del tutto facile e non sempre è quello il rimedio. 
La verità è che dobbiamo fare attività di prevenzione, di comunicazione e di cercare di disincentivare questo fenomeno che è tutto giovanile.
Io l'ultima cosa che vorrei che possa accadere è quello che accade in tantissime città, dove i grandi monumenti sono circondati da delle cancellate.
Io una cancellata intorno alla nostra cattedrale non la vorrò vedere mai, ma è evidente che per questo motivo dobbiamo cominciare anche a fare tutti un grande esame di coscienza di come trattiamo male tutti i nostri monumenti della città.   
Spero tanto, - conclude il sindaco Bottaro, riferendosi a chi ha compiuto l'insano gesto - che il prossimo San Valentino lo possa passare a fare qualcosa di più interessante".
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