Scuola Papa Giovanni XXIII, l'assessore Tommaso Laurora chiarisce.

A cura di Redazione Infonews Trani, mercoledì 13 marzo 2019

A seguito di numerose richieste di informazioni da parte dei genitori degli alunni, di alcuni docenti e collaboratori scolastici è necessario fare un po’ di chiarezza perché chi amministra ha il dovere di affrontare per tempo i problemi e fornire risposte chiare ed esaustive ai cittadini.
 
Poco dopo il mio insediamento quale Assessore alle partecipate inserì nel D.U.P. ( Documento Unico Programmatico) relativo alle deleghe afferenti al Patrimonio, tra gli altri, la programmazione delle verifiche relative a tutti gli immobili di proprietà dell’Ente, ivi compresi gli edifici scolastici.
Qualche mese più tardi fui contattato, per vie brevi, da collaboratori scolastici in servizio presso la scuola Papa Giovanni XXIII, che manifestarono preoccupazione per la situazione, a loro dire, di precarietà della struttura.
Gli stessi mi informarono che le stesse perplessità furono manifestate mesi prima ad alcuni componenti dell’amministrazione.
Mi attivai immediatamente per comprendere quali provvedimenti fossero stati presi e quali indagini fossero state eseguite.
Con mio sommo stupore verificai che nulla era stato fatto. Il giorno stesso, in data 3.7.2018, indirizzai una pec al Dirigente LL.PP., per conoscenza al Sig. Sindaco, affinché provvedesse immediatamente ad attivare le verifiche del caso. Dopo vari solleciti è stato affidato incarico ad un tecnico. Le risultanze di tali verifiche, purtroppo, parrebbero confermare uno stato di precarietà della struttura tale da non consentirne l’utilizzo se non dopo ulteriori approfondimenti atti a definire le opere di consolidamento da effettuare sull’edificio in questione.
Ad onor del vero sarà necessario dunque predeterminare un medio – lungo periodo di inutilizzo del plesso con conseguente definizione di iniziative atte al reperimento di soluzioni alternative stabili per lo svolgimento delle attività didattiche.
Come già anticipato, ad oggi, ancora non sono state avviate le attività necessarie alla verifica delle condizioni di stabilità e conformità alla normativa antisimica degli edifici scolastici di proprietà dell’Ente.
La presunta carenza cronica di fondi non è una giustificazione valida, né tollerabile. Vista la conferma, da parte del tecnico incaricato, delle preoccupazioni espresse dal sottoscritto nel corso di questi mesi, in data11.03.2019, ho inviato ulteriore pec all'indirizzo del dirigente LL.PP. e per conoscenza al dirigente Area Finanziaria nella quale, sollecitandolo, ho fornito ennesima indicazione affinché si provveda urgentemente a svolgere tali verifiche.
La priorità è la sicurezza dei nostri ragazzi e la serenità delle famiglie che li affidano alle Istituzioni scolastiche; mettere in campo tutto ciò che è necessario per raggiungere tale obiettivo è nostro preciso dovere.
 
Assessore Tommaso Laurora
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