Terremoto: attivato in Prefettura il centro coordinamento soccorsi

A cura di Redazione Infonews Trani, martedì 21 maggio 2019

Un terremoto di magnitudo Mw 3.7 (coordinate geografiche 41.3 lat, 16.32 lon, ad una profondità di 34 km) è avvenuto questa mattina alle ore 10.13 a 4 km da Barletta. I tre Comuni più vicini all’epicentro risultano Barletta, Andria e Trani.

Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Immediatamente il Prefetto di Barletta Andria Trani Emilio Dario Sensi, dopo essersi messo in contatto con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi, riunitosi a partire dalle ore 11.30 presso la Sala Multirischi di Protezione Civile della Prefettura, alla presenza del Presidente della Provincia, della Protezione Civile della Regione Puglia, dei rappresentanti di  tutti i Comuni (Sindaci, Commissario Prefettizio del Comune di Andria e referenti di Protezione Civile), Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e 118 della Asl Bat.

Dalla ricognizione effettuata non risultano verificate particolari criticità né danni a cose o persone, fatta eccezione per la caduta di materiale lapideo dalla sommità della Chiesa di San Domenico in Trani, senza alcuna conseguenza anche in considerazione della transennatura già ivi presente ed ulteriormente potenziata nel corso della mattinata.

A scopo precauzionale ed ai fini dello svolgimento delle prime verifiche tecniche, in alcuni Comuni (Barletta, Bisceglie, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani, Trinitapoli) è stata disposta per la giornata odierna (ed in alcuni casi anche per domani) la chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado.

Sono pervenute alle Sale Operative dei Vigili del Fuoco e delle Forze di Polizia telefonate di cittadini allarmati dalla scossa avvertita ma nessuna richiesta di intervento di soccorso si è resa necessaria. Nessuna criticità riscontrata per quanto riguarda le infrastrutture stradali e le reti ferroviarie.

Alcuni Comuni hanno attivato i Centri Operativi Comunali.

All’esito della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi si è concordato di continuare, da parte degli enti intervenuti, il monitoraggio e le verifiche tecniche sugli edifici scolastici e pubblici, che verranno poi trasmesse alla Prefettura per la definizione del quadro complessivo sull’intero territorio provinciale.

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