Trani, la solidarietà del mondo del commercio ai “dialoghi di Trani”. Unibat :”Che beffa!“

Savino Montaruli (unibat): “i nostri soldi della camera di commercio sono regolarmente arrivati, pure in anticipo. Perche’ i comuni e la regione non hanno mantenuto gli impegni?

A cura di Vittorio Cassinesi Trani, giovedì 10 ottobre 2019

La disperazione degli organizzatori della straordinaria Manifestazione culturale denominata “I Dialoghi di Trani”, non è sfuggita ai dirigenti dell’Associazione di Categoria Unimpresa Bat, mentre da tutto il resto del mondo associazionistico, politico, polisindacale e culturale tranese il silenzio è stato assordante. Eppure la denuncia pubblica dell’Associazione La Maria del porto, organizzatrice dell’evento nazionale, è forte, fortissima e molto chiara. La mancata contribuzione da parte dei comuni e della Regione, che pure si erano impegnati a versare le quote di propria pertinenza, è una denuncia gravissima che non può restare inascoltata. Da sempre il Presidente Unibat, Savino Montaruli, si è mostrato vicino e molto affezionato ai Dialoghi ed anche questa volta esprime la solidarietà per quanto denunciato, affermando: “sono esterrefatto ma per nulla sorpreso per quanto denunciato da La Maria del porto. I comuni che non versano le loro quote e la Regione che fa altrettanto sono il segnale di un profondo decadimento istituzionale. I nostri soldi, invece, quelli dei piccoli commercianti e delle Imprese cioè della Camera di Commercio di Bari e Bat, che anche quest’anno ha cofinanziato la Manifestazione che costa ben 114 mila euro, secondo le dichiarazioni ufficiali fornite dall’Associazione tranese “La Maria del porto”, iscritte nella delibera della Giunta camerale che ha stanziato la propria parte di contributo erogato, sono arrivati regolarmente e puntualmente. Un segnale di attenzione verso la Manifestazione e di enorme sacrificio per un Camera di Commercio in pesantissima condizione di persistente crisi ma che non si esime dal dispensare generosamente contributi e prebende. Mi auguro che gli Organizzatori de I Dialoghi avviino immediatamente le necessarie e dovute azioni di recupero del credito vantato nei confronti degli Enti inadempienti, in particolare nei confronti dei comuni di Bisceglie, Corato e Barletta che si erano impegnati con gli organizzatori salvo poi, secondo quanto leggiamo, defilarsi in modo inatteso, al fine di poter continuare a beneficiare, per i prossimi anni, anche del contributo della Camera di Commercio che, altrimenti, potrebbe venire meno. Il comune di Andria, ovviamente, ha immediatamente corrisposto le somme all’uopo stanziate mentre leggiamo che addirittura lo stesso comune di Trani, Partner associato, avrebbe lasciato solo sulla carta l’impegno di spesa senza averlo neppure mai quantificato, nè formalizzato, né liquidato, disattendendo tutte quelle aspettative che l’Organizzazione aveva iscritto nella sua istanza di richiesta del contributo alla Camera di Commercio, con attese di sviluppo e rilancio turistico della città di Trani e degli altri comuni aderenti che oggi verrebbero, a questo punto, messi in fortissima discussione. Anche su questo avvieremo le nostre verifiche in Camera al fine di appurare se quel ritorno economico, turistico, culturale, di presenze e di permanenze ci sia realmente stato o si sia trattato di un format precompilato che ripete sempre e solo la stessa stesura con prospettive che poi si rivelano essere del tutto prive di fondamento o perlomeno di elementi oggettivi di verifica a posteriori.” – ha concluso Montaruli.

E pensare che il Tema di quest’anno era la “Responsabilità”. Che beffa!

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