Tempo e Libertà di Giuseppe Brescia - Per una nuova classe dirigente

A cura di Vittorio Cassinesi Trani, mercoledì 4 marzo 2020

Diceva Benedetto Croce che la classe dirigente di un paese civile non è formata solo da senatori, deputati o pubblici amministratori, ma tutte le persone intelligenti di quel paese. Ora, nella crisi attuale indotta dal contagioso virus su cui scrissi per i precorrimenti antiutopici di Aldous Huxley e Dean Koontz, ci sembra di essere trattati con scarso rispetto per la nostra intelligenza. Veniamo quotidianamente ossessionati da inviti a stare alla larga e a lavarsi accuratamente le mani, con il trattamento del palmo, lo strofinamento del pollice e la pulizia di indice e medio e per quanti minuti almeno, da chi propende per venti secondi a chi si spinge a trenta o cinquanta, così via rassegnando per bocca di teleconduttori e presentatori profumatamente pagati e sedicenti medici e analisti. C'è chi ci ragguaglia sul numero di anziani, epperò afflitti già da altra grave patologia ( respiratorie, cardiache con l'immancabile diabete ). E che cosa significa ? Quando il numero è talmente alto di contagiati e deceduti, il dato perde rilievo. E poi, non si era detto dai tempi di "Coscienza dell'Occidente" di Karl Popper, che il progresso scientifico aveva tra i suoi elementi positivi proprio l'innalzamente medio del termine della vita e la sconfitta di tante malattie ? E piuttosto che insistere sui messaggi sopra citati, non si dovrebbe assicurare una vera sanificazione delle condotte di areazione, donde proviene il massimo rischio di accumulo e diffusione delle infezioni ? Metropolitane, aerei, treni, pullmann di linea sul territorio regionale e nazionale e scuole, istituti, ospedali, uffici pubblici, bar e ristoratori, parrucchieri, saloni chiesastici adibiti a concerti, teatrini, sono tutti luoghi a rischio di potenziale endemia diffusione del contagio, non solo del coronavirus ma in generale. Giustamente l'associazione "Onda d'urto" ha imposto la sanificazione delle scuole; ma essa va forse estesa anche ai veicoli di germi e virus accumulatisi di stagioni in stagioni, altrimenti ci potremmo consumare le mani quanto si vuole nel pur obbligatorio e decente lavaggio: ma le fonti d'infezioni resteranno purtroppo attive.

Dare sicurezza su questi profili dovrebbe essere la cura della nuova classe dirigente.

Giuseppe Brescia - Società Storia Patria Puglia

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