Settore fotografico in ginocchio. Associazioni di categoria manifestano a Roma e a Bari

A cura di Vittorio Cassinesi Trani, mercoledì 17 giugno 2020

Nell'articolo precedente, i fotografi, video operatori, grafici e stampatori hanno fatto sentire la propria voce con manifestazioni a Roma e a Bari.

Di seguito, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delle associazioni di categoria. 

Settore fotografico in ginocchio: il FIOF, ANV e TAU VISUAL, con il supporto delle Associazioni Regionali AFC – AFT – AFPS, presenti alla manifestazione del 16 giugno a Roma, ed in contemporanea a Bari in Puglia, c/o la sede del Consiglio Regionale in via Gentile.

A distanza di ormai 3 mesi dall’inizio del lockdown, gli imprenditori del settore fotografico fanno sentire la propria voce. Lo fanno evidenziando il disagio economico che vivono e alzando la voce verso le istituzioni. Succederà martedì 16 giugno in PUGLIA a Bari, quando fotografi, video-operatori, grafici e stampatori manifesteranno a Montecitorio esprimendo la necessità di aggregazione e solidarietà professionale. La richiesta è quella di mettere sul tavolo un dialogo aperto tra enti e parti sociali per trovare soluzioni di sostegno economico a tutta la categoria, sia attraverso erogazioni statali di linee di credito a fondo perduto, sia con aiuti economici in credito d’imposta.
 
 
Tutto il settore fotografico completamente dimenticato dai provvedimenti governativi nazionali e regionali. La fotografia italiana da quella editoriale, alla documentaristica, sociale, fashion ed artistica, vedono azzerarsi lavori per le varie restrizioni messe in atto durante le varie FASI della PANDEMIA.
 
 
Il settore più danneggiato è quello dei matrimoni e degli eventi: 50mila celebrazioni sono state rinviate di almeno un anno a causa dell'emergenza Covid-19, con introiti per 540 milioni di euro che arrivano dall'estero con i destination wedding, eventi che vedono in Puglia, Campania e Toscana le mete privilegiate, completamente annullati. "Dobbiamo ripartire con le dovute precauzioni, non possiamo affondare - è il monito di Ruggiero Dibenedetto, presidente nazionale del Fondo Internazionale per la Fotografia - fino ad aprile 2021 il settore wedding sarà fermo e molti professionisti saranno costretti a chiudere le proprie attività.
 
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