BOLLETTE PAZZE DEL GAS - Richieste cifre stratosferiche solo per conguagli con retroattività dal 2008
Tranesi in subbuglio per le bollette del gas: stanno arrivando note stratosferiche senza un apparente motivo se non un richiamo a modifiche tariffarie introdotte dall’autorità per l’energia elettrica ed il gas.
Questa modifica e le delibere ARG/gas 64/09 (relativa ai corrispettivi di vendita) e ARG/gas 79/09 (riguardante i corrispettivi di distribuzione) e successive modifiche e integrazioni, come si legge nella lettera di accompagnamento delle bollette, hanno comportato importi stratosferici per le tasche dei contribuenti tranesi, addirittura con retroattività dall’ottobre 2008.
Ironia della sorte, la nota dell’Italcogim , infarcita di termini poco chiari per il cittadino comune, evidenzia addirittura che si tratterebbe di conguagli relativi all’anno 2009 in presenza di letture effettive e che per meglio individuare il quantitativo di gas consumato i metri cubi registrati sono stati trasformati in metri cubi standard tramite l’applicazione del coefficiente “C”.
Un rebus bello e buono che sta scatenando le proteste dei cittadini i quali trovano sempre occupato il numero verde e una coda chilometrica all’Ufficio dell’Italcogim, quasi uno sgabuzzino che costringe i cittadini a sostare sul marciapiede (già affollati dalla presenza di negozi) o nella sede stradale di Corso Vittorio Emanuele, con il rischio di finire sotto qualche macchina.
Speriamo arrivino chiarimenti precisi alla portata di tutti. Altrimenti si prospettano tempi…bui.
Di seguito un cittadino di Trani si chiede. Cosa sta succedendo all’Italcogim? E' la domanda che stamattina mi hanno posto diversi cittadini tranesi, soprattutto pensionati, che si sono visti recapitare a domicilio bollette stratosferiche ed assurde, spesso corrispondenti all'intero importo della loro pensione: 400, 800, 1000 1200 e persino 1.800 euro.
Pare che l'Italcogim, che continua in proroga a vessare i cittadini tranesi, abbia aggiunto all'autolettura fatta dagli utenti una sua personale lettura con relativa maggiorazione retrodatata di un anno: succedono davvero cose pazzesche.
La verità è che qui continua la rapina fiscale di una tassazione iniqua ed assurda, per giunta in epoca di liberalizzazione.Sarà opportuno indagare su questa incresciosa vicenda, perché a Trani si continua a pagare la tassa sulla tassa e ad umiliare e mortificare i contribuenti costretti ad assurde code e a perdere intere giornate per far correggere errori commessi da altri. Per giunta, il numero verde dato dall'Italcogim non risponde mai, nemmeno nelle ore serali.
Lettera firmata