FORZA TRANI: “Per AMIU mala tempora currunt”.

Lettera aperta di Roberto Visibelli

A cura di Redazione Trani, mercoledì 31 marzo 2010

DOPO.....
l'orgia delle chiacchiere su intercettazioni, procura, escort, arresti, ecc.;
la figura "meschinella" fatta da Trani e dalla sua classe politica che, come era facilmente prevedibile, hanno candidato elementi locali con l'unico fine di.....far votare e favorire i forestieri;
il macroscopico assenteismo elettorale, diventato il raggruppamento politico più numeroso;
 
NELL'ATTESA.....
della resa dei conti, sia a livello regionale e sia a livello locale;
di una nuova classe politica che abbia riguardo in primis dei problemi quotidiani dei cittadini;
di una Trani che si riprenda dal torpore a cui è stata indotta da politici succubi dei paesi vicini;
 
FORZA TRANI
riprende l'attività politico-amministrativa locale con una lettera aperta all'AMIU avente per oggetto una brutta storia di appalti.
 
Roberto Visibelli ha dichiarato: " Invitiamo l'AMIU a rispondere, in merito a questa nebulosa storia, sia a FORZA TRANI e sia all'opinione pubblica cittadina. Se disattesi, ci rivolgeremo altrove. E chi ci conosce sa che non scherziamo! Se poi tutti i consiglieri comunali su questa vicenda vogliono continuare a dormire, sono fatti loro e dei loro elettori. Noi di FORZA TRANI ci consideriamo sempre mobilitati in difesa della legalità e degli interessi dei Tranesi!".
per AMIU mala tempora currunt.
 
 
Lettera  aperta  sul  rapporto  instaurato con  la Coop. Soc. “La Rosa Blu” di  Bitonto per  “Servizio gratuito di raccolta differenziata degli imballaggi cartone” (vedi sito aziendale) indirizzata ll C.d.A. AMIU spa.  al Collegio Sindacale AMIU spa e al Sig. Sindaco presso Palazzo di Città – Trani.
 
Ad integrazione e seguito dell’incontro avuto presso la Vs. Sede e riguardante quanto in oggetto, siamo a formalizzare la richiesta di chiarimenti su di una vicenda nella quale non ci è dato di cogliere, prima facie, un comportamento aziendale impostato oltre che alla trasparenza anche ai noti e tassativi criteri dell’economicità, dell’efficacia e dell’efficienza.
Chiediamo, pertanto, di conoscere se prima di procedere con l’esternalizzazione di tale servizio, sia stata doverosamente e correttamente effettuata una stima dei quantitativi di carta e cartone che sarebbe stato possibile raccogliere, quantificando i ricavi in base a quanto corrisposto dal Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). Per incidens, Amiu già raccoglieva carta e cartoni (http://www.amiutrani.com/5/News/3539/3549/1851/Datisullaraccoltarifiutinel2009enel2010.aspx).
Altresì, è stato verificato se tale servizio avrebbe potuto essere effettuato direttamente con personale ed attrezzature Amiu, quantificandone il relativo costo?
E’ stato verificato se l’importo annuo presunto di un eventuale affidamento a terzi fosse inferiore alla soglia comunitaria?
Se, per ipotesi dialettica, le verifiche di cui sopra sono state fatte ed il relativo esito consentiva un affidamento a Cooperative Sociali, sono state preventivamente interessate le Rappresentanze Sindacali, sulla base delle disposizioni del vigente CCNL?
Passiamo al busillis dell’individuazione della preindicato cooperativa affidataria del servizio.
Nel corso dell’incontro avuto presso la Sede aziendale fu da Voi appalesato che l’affidamento era avvenuto senza gara perché, da un’indagine condotta da un neo dipendente Amiu, la Cooperativa Sociale “La Rosa Blu” di Bitonto sarebbe risultata….. l’unica cooperativa sociale, iscritta all’albo dei gestori ambientali, operante sul territorio tranese!
Questa presunta operatività era stata rilevata………… sulla base della cartacea esistenza di una sedicente sede operativa in Trani alla Via Ognissanti, 55.
In tale occasione vi evidenziammo che tale sede operativa risultava (ma solo sulla carta) aperta poco prima della relazione-indagine di cui sopra e non risultava da nessuna parte che vi fosse stata una effettiva attività di tale cooperativa sociale sul territorio tranese.
Vi facemmo, altresì, (inutilmente) presente che la citata sede operativa risultava essere (solarmente) fittizia in quanto sconosciuta alla posta, priva di insegna e probabilmente a quel civico non ci era mai stata nemmeno un’utenza elettrica intestata alla Cooperativa Sociale, che avrebbe perlomeno fatto pensare all’esistenza di un ufficio locale (trattandosi di un edificio totalmente ad uso abitazione!).
Purtroppo, vox clamantis in deserto!
Del resto la Cooperativa Sociale La Rosa Blu, dopo la segnalazione fattavi da noi di FORZA TRANI, ha aperto sollecitamente (ma solo recentemente) un ufficio in Via Amedeo 266, mentre l’attività di raccolta sembra essere gestita non si sa dove (non abbiamo notizia dell’utilizzo di depositi, capannoni, rimesse dei mezzi a Trani).
Ma un uffici etto (quasi sempre chiuso) non è certamente una sede operativa!
Detto questo, l’affidamento in questione appare perlomeno “anomalo”, se non addirittura illegale, alla luce delle disposizioni di legge.
Ben avrebbe fatto Amiu, attesa la reale inesistenza di Cooperative sociali, iscritte all’Albo dei gestori ambientali ed effettivamente operanti sul territorio comunale, ad operare con una regolare gara d’appalto estesa alle Cooperative Sociali operanti su base provinciale (Bari + Bat).
Così facendo avrebbe esteso la possibilità di partecipazione ad almeno altri due soggetti (Eco.coop di Andria ed Ecopolis di Bari), dando maggiore trasparenza ed, in definitiva, avendo la possibilità di ricavarci anche qualche Euro in più dell’attuale ZERO.
 Già, proprio ZERO Euro, perché il servizio, a quel che ci consta, risulterebbe affidato alla Cooperativa, senza alcun ricavo per Amiu, la quale, pertanto, dovrebbe “girare” interamente alla Cooperativa quanto incassato dal Conai per il conferimento della carta.
 Questa situazione anomala (i servizi analoghi effettuati in altre città, a quello che si dice, prevedono generalmente un “aggio” di qualche punto percentuale in favore del soggetto appaltante), ipoteticamente si presta anche alla possibilità, per la cooperativa, di ottenere ingiusti profitti in danno di altri Enti per i quali stia effettuando servizi analoghi. Infatti, per ipotesi, poiché i mezzi che effettuano la raccolta conferiscono quanto raccolto direttamente a Molfetta, presso il centro raccolta Conai, qualora la cooperativa, sempre per ipotesi di studio, dichiarasse che il materiale conferito proviene da Trani, anziché da altri Comuni, la stessa “risparmierebbe” il relativo aggio.
Sinceramente siamo esterefatti  per un modus operandi in siffatta opinabile guisa!
Siamo, inoltre, a chiederVi di farci cortesemente conoscere quanti soggetti svantaggiati, possibilmente tranesi, siano stati impiegati nel servizio in questione, atteso che le norme nazionali e regionali, consentono agli Enti pubblici di stipulare convenzioni con le Cooperative Sociali, purchè finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate.
Chissà come, non essendo di Trani, avranno fatto per le assunzioni. Mah!
Un uccellino cattivello, infine, ci ha zufolato nell’orecchio che, contenti e non soddisfatti di quello che è stato fatto, Vi stiate accingendo ad affidare, sic et simpliciter, alla beneamata struttura bitontina anche la raccolta del vetro e dell’alluminio. Possibile?
Attendiamo fiduciosi un cortese ed esaustivo riscontro.
Disattesi saremo costretti ad interessare della vicenda altri Organi, ai quali non potrà essere rifiutata risposta.
 
ROBERTO VISIBELLI

FORZA TRANI

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