Ogni giorno la stessa storia. Eppure ci sono i vigili che dovrebbero far rispettare i divieti.
Ma di fronte alle ripetute insistenze, qualcuno degli operatori pare abbia fatto spallucce.
La segnalazione viene da un cittadino di Trani, Ludovico De Pasquale, che abita nella zona Cappuccini. “Ogni mattina – dice – devo assistere al disagio di quelli che come me vogliono immettersi su via M.R. Imbriani dopo aver superato il sottopasso di Via delle Tufare - Via Giuliani. Lì, nei pressi di un rinomato bar, c’è un segnale di divieto di fermata e di sosta, spesso e volentieri ignorato dagli automobilisti, che occupano buona parte della carreggiata per cui la viabilità ne soffre parecchio atteso il frequente passaggio dei bus e la presenza di un gran movimento, alle ore di entrata e di uscita, dei ragazzi che frequentano la vicina scuola media “Bovio” molti dei quali accompagnati con la macchina dai genitori”.
De Pasquale avrebbe anche segnalato l’anomala situazione ad un vigile ricevendone l’impressione che ignorasse e l’esistenza dei divieti in quel posto, per cui si sarebbe stretto nelle spalle.
“Se non c’è chi li fa rispettare, il poco senso civico porta la gente ad infischiarsene dei segnali, mettendo a repentaglio l’incolumità altrui. E’ chiaro che ci vorrebbe una maggiore presenza dei vigili sul territorio e non soltanto degli ausiliari del traffico addetti al controllo dei “grattini”.
De Pasquale tiene a precisare che non mette in discussione la buona fede degli organi preposti, “ma – aggiunge –se prevenire è meglio che curare, anche controllare è meglio che multare”.
Se De Pasquale ha fatto rilevare quanto succede nei pressi della scuola media "Bovio", altri cittadini ci hanno segnalato la carenza della segnaletica orizzontale, quasi del tutto scomparsa, specialmente le strisce pedonali.
Ma c'è anche una situazione anomala alla confluenza tra Via Istria e Via Imbriani.
Chi percorre via Istria in direzione Via Imbriani, giunto alla confluenza tra le due strade (le code non si contano) trova sulla carreggiata, divisa in due, l'indicazione con una freccia bianca su una metà della svolta obbligatoria a sinistra e "nulla" sull'altra.
Un vigile candidamente ha affermato: "Se l'è dimenticata la ditta incaricata di eseguire la segnaletica". Sarà pur vero, ma non c'è nessuno che li controlla?