L'ennesimo incidente mortale verificatosi sulla provinciale Trani-Andria del quale ha perso la vita l'agricoltore Felice Cortellino ha evidenziato, ancora un volta l'estrema pericolosità di questa strada, ormai tristemente indicata come la strada della morte, per i tantissimi incidenti avvenuti.
A tal proposito, riceviamo da Nunzio Tarantini una lettera che di seguito riportiamo, nella quale viene evidenziata appunto la pericolosità della Trani-Andria ed il grave rischio di rimanere vittime di incidenti per tutti coloro che la percorrono.
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Sindaco è con grande rammarico e con le lacrime agli occhi che Le scrivo per la perdita di Felice Cortellino, un amico morto in un incidente mentre si recava in campagna con il suo trattore a lavorare onestamente per mantenere la sua famiglia.
È da tempo che Le volevo scrivere per ricordarLe per l'ennesima volta che le strade di campagna dell'agro di Trani hanno bisogno di manutenzione, che sono al limite della praticabilità e che pertanto ci costringono a percorrere strade ad alta velocità come la TRANI-ANDRIA. Quello che è accaduto al caro Felice potrebbe capitare in futuro a chiunque di noi, e pertanto non possiamo più tacere ed aspettare.
Nella riunione tenutasi presso la sala azzurra del Comune di Trani il 12-10-2010 sulla CEMENTERIA lei pubblicamente promise, davanti a circa un centinaio di agricoltori, che nel suo ultimo anno di mandato avrebbe speso un milione di euro per riparare le strade di campagna. Ovviamente, ad ormai pochi mesi dal termine del suo mandato, dell'adempimento della sua promessa non vi è traccia.
Come non vi è traccia, in questi nove anni del suo mandato, di nulla che riguardi l'agricoltura di Trani. Le richieste degli agricoltori tranesi non sono mai state ascoltate in questi anni e non ci siamo mai sentiti rappresentati da lei.
Una volta la parola del Sindaco valeva qualcosa oggi .... non saprei.
Perito Agrario
Nunzio Tarantini
Collaboratore Coldiretti