Rilevato che sulla boiata in atto da 55.000 euro davanti alla scuola Petronelli tutti i lautamente gettonati dormono e, come al solito, fanno finta di niente, FORZA TRANI ha approntato un'articolata lettera aperta al sindaco.
"Se non saremo riscontrati chiederemo alla Magistratura di dare il carbone ai responsabili" ha dichiarato nel giorno dell'Epifania Roberto Visibelli che ha firmato la nota.
Al Sindaco del Comune di Trani, Dott. Giuseppe Tarantini
Lettera aperta sull’illegale area a parcheggio in corso di realizzazione tra le Vie Petronelli, Anseramo da Trani, Amedeo e Paolo Emilio.
Con la determinazione dirigenziale 6^ Ripartizione n° 251/2011 è stata decisa, con una spesa preventivata di ben 55.000 Euro, la sistemazione a parcheggio dell’area compresa fra le vie Petronelli, Anseramo da Trani, Amedeo e Paolo Emilio.
Già tale atto si prefigura irregolare perché ignoto sia l’atto di indirizzo giuntale, sia (almeno alla copia pubblicata all’Albo Pretorio) la scheda finanziaria e sia il misterioso elaborato tecnico dante causa.
Per cui non è dato conoscere nè Progettista e nè Direttore Lavori. Ammesso che ci sia stato un progetto.
Peraltro durante l’esecuzione dei lavori (che dovrebbero essere ancora in corso, atteso lo stato dei luoghi) non risulta affisso il cartello con le indicazioni di cui alle disposizioni del Testo Unico per l’Edilizia (D.Lgs 380/2001) e del Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs 163/2006). Inoltre l’area di cantiere non risulta regolarmente recintata.
Altresì i lavori in corso di esecuzione non sono conformi a numerose norme:
la sezione della carreggiata di Via Paolo Emilio è stata sensibilmente ridotta, rispetto ai 4,00 metri originari, fino ad una misura sensibilmente minore del minimo stabilito per le strade locali urbane (m 2,75), fissato dal DM 5/11/2001 (Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade);
il marciapiede che delimita l’area a parcheggio ha una quota, rispetto al livello stradale ben maggiore del limite massimo consentito (15 cm), fissato dal DM 236/89 (Regolamento di attuazione della Legge 13/89), richiamato dal DPR 503/96 (Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici);
le stesse rampe per disabili, per forma e pendenza, non rispettano le norme di cui sopra, ed in due casi sono oggettivamente pericolose, non essendo delimitate, dal lato della carreggiata.
Peraltro ciò che più stupisce è che tale progetto, evidentemente insoddisfacente, sia stato autorizzato (a nostro parere in modo irregolare, atteso che la competenza dovrebbe essere della Ripartizione Lavori Pubblici), da un Dirigente che ben dovrebbe conoscere le prescrizioni del Codice della Strada.
A completare il quadro di irregolarità evidenziamo che il locale all’angolo tra Via Petronelli e Via Paolo Emilio, ha occupato l’intero marciapiede e parte della sede stradale. Tale occupazione, a norma del vigente regolamento sulle occupazioni di suolo pubblico non è assentibile (atteso che deve rimanere uno spazio libero sul marciapiede di almeno 2,00 metri) e pertanto è da ritenersi abusiva. Tuttavia non risulta che sia stato adottato alcun provvedimento per eliminare tale occupazione abusiva.
Invitando gli Uffici Competenti ad adottare quanto necessario a riportare nell’alveo della legalità la sistemazione dell’area in questione, dovendosi in ogni caso ritenere pacifico che i costi per il doveroso adeguamento alle norme dovranno essere a carico di chi ha progettato ed eseguito tale opera irregolare. Salvezze illimitate.
FORZA TRANI
Dott. Roberto Visibelli