
Non si sono lasciati intimidire neanche dall’ondata di freddo pungente i ragazzi dell’ACR di Trani, che nella mattina di domenica 29 gennaio, sono scesi in strada per far risuonare il loro invito alla Pace in tutta la città.

Piazza Plebiscito ha accolto le diverse parrocchie di Trani a ritmo di canti, inni e bans risvegliando tutto il vicinato in modo allegro e festoso.
Non sono mancate le testimonianze di alcune figure impegnate nell’ambito della giustizia e della legalità, che hanno richiamato il tema del Messaggio del Papa di quest’anno e l’iniziativa dell’ACR sui “Diritti alla Pace”, slogan che ha dato il nome all’intera Festa.

Tra gli interventi, ricordiamo quello di don Peppino Asciano, cappellano del carcere femminile; il preside della Scuola “Giustina Rocca”, prof. De Salvia; l’insegnante Rosamaria Critella e infine Luciana Delle Donne, responsabile del movimento Made in Carcere.
“Offrire una speranza e uno spiraglio di luce a chi da anni vive nell’ombra”, questo il messaggio che questi testimoni hanno voluto trasmettere, ricordando la difficile realtà delle carceri, molto spesso dimenticata dal resto del mondo.
L’ACR non dimentica nessuno invece e si impegna perché tutti i Diritti (all’istruzione, al lavoro, alla difesa e all’ascolto) siano rispettati e difesi in ogni parte del mondo. La Marcia della Pace ha poi colorato le vie di Trani fino a raggiungere la Cattedrale, dove la Celebrazione Eucaristica con il nostro Arcivescovo G. B. Picchierri ha concluso la Festa.
L’augurio è quello che le urla dei ragazzi siano entrati in ogni casa, abbiano spalancato ogni finestra, perché la Pace possa essere non solo un sogno per pochi, ma una realtà per molti!
Donatella Pasquadibisceglie
